opere di Giuseppe Varaldo
3 agosto 1492

Alle basi: doti, nomea, virt¨, nitore vero; ma sola pratica decÓde,
e cader pare, se lÓtitan epica corporeitÓ, pietate...
Il "la" era! Ma aveva nausea di legale, vacua, rea vita: re, poeti
da regge, laute covate, maliarde velate. Arretrano tali dý: ardeva
d'elevare sÚ e noi, di remare deciso all'occaso a cercare pallore - sý
labile - di sole; giÓ lo rapivan i dý vani d'appetiti (per colei
cociore nudo!): tre caravelle vara, certo d'un eroico cielo. Crepiti,
teppa di navi, di navi parolai gelosi (delýbali, se rolla, per acre
caos: "Accolla!", "Osi ceder?", "A Meridione Ŕ sera", "Vele dÓ!",
"Vedrai di lÓ tonar "Terra!", e tale vedrai la meta"), voce tua
leggera - di te! - operativa e rauca, vela gelida: e sua nave va a
mare... Allietate - ýpati, Ero, procaci Penati - tale sera: predace,
edace, da citar...
Palos: amore vero ti nutriva, e monito d'Isabella!